De Magistris sbarca a Salerno: al via la campagna “acquisti”

Luigi De Magistris

Poche parole. La solita verve. Obiettivi chiari e ben definiti. Si è presentato così Luigi De Magistris ai cronisti che lo attendevano questo pomeriggio in via Diaz a Salerno, per l’inaugurazione della sede cittadina del suo movimento politico “DemA”. Ad accompagnarlo il consigliere comunale – ex grillino – Dante Santoro, che ha già aderito da tempo, “traghettando”ufficialmente  in consiglio comunale il partito del sindaco di Napoli. C’era una piccola folla ad attendere il “masaniello” De Magistris, tra cui anche diversi delusi del Movimento 5 Stelle e qualche esponente dell’ormai spento e dimenticato gruppo facebook “Figli delle Chiancarelle”, sempre più nell’oblio ed alla ricerca di un riferimento politico per poter continuare le proprie battaglie.

De Magistris: “Sono l’anti De Luca e questa città non è sua”. Al suo arrivo, il primo cittadino di Napoli ha dapprima tagliato il nastro – rigorosamente arancione – della nuova sede, per poi concedersi alle domande della stampa intervenuta. “Salerno è una grande città che io amo molto, la trovo naturalmente alleata con la città di Napoli. Si tratta di due grandi città del Sud e della Campania ed io non la considero la patria di un politico. Tra l’altro ho avuto modo nelle mie iniziative svolte a Salerno di notare sempre tanta gente convergente sulle nostre idee politiche, che sono diametralmente opposte ed alternative a quelle di Vincenzo De Luca. Ricordo solo la vittoria del no referendario dello scorso 4 dicembre, quando Salerno si è espressa decisamente contro la tesi di De Luca. Sono contento di aprire una sede di DemA a Salerno e di avere una prima rappresentanza politica in seno al consiglio comunale di questa città. Oggi inizia un percorso importanza a Salerno, la mia è una battaglia per costruire un modo diverso di fare politica, nei modi, nei toni, nei contenuti e nelle lotte“. E ancora, De Magistris non ha tralasciato di rispondere sul tema più squisitamente politico, con chiaro riferimento alle prossime elezioni, in programma per il 2018. “Io faccio il sindaco di Napoli, una delle città più difficili del mondo. Oggi siamo impegnati a sostenere alcune candidature alle amministrative ed a costruire un’alternativa politica. Al momento non abbiamo ansie da prestazione in vista delle elezioni politiche. Ovviamente la costruzione del nostro modo di fare politica è completamente alternativa all’asse Renzi-DeLuca“.

Intanto è scattata in città la campagna acquisti: contatti con altri due consiglieri comunali e un ex assessore. Che De Magistris sia venuto a Salerno non per villeggiatura è chiaro a tutti. Altrettanto chiaro è che sul territorio comunale, il sindaco di Napoli necessita di avere punti di riferimento, non solo a Palazzo Guerra ma anche in prospettiva. Ecco perchè è scattata subito la sua personale campagna acquisti. Contatti bene avviati ci sono con due consiglieri di maggioranza che in questa fase stanno palesando diversi malumori rispetto alla gestione di Enzo Napoli. Così come è da tempo in essere una trattativa con un ex assessore deluchiano, che potrebbe aderire già nelle prossime ore.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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