De Luca: “Duemila nuovi medici per la sanità campana”

Il governatore De Luca al teatro Augusteo - fonte: Regione Campania

Il governatore De Luca al teatro Augusteo - fonte: Regione Campania

Procedere a nuove assunzioni nel comparto della sanità campana, così da immettere giovani energie nel sistema e migliorare la qualità delle prestazioni offerte. A rilanciare sulla necessità di superare definitivamente il blocco del turn over, imposto dai conti in rosso, il presidente della Regione Vincenzo De Luca. Occasione la cerimonia del giuramento d’Ippocrate dei giovani medici svoltosi questa mattina presso il Teatro Augusteo di Napoli.

Nuovi ingressi – “Aumentare la quantità e la qualità dei servizi per salire nella griglia Lea”: questo uno degli obiettivi indicati da De Luca nel corso della manifestazione di questa mattina. Un traguardo per il cui raggiungimento lo stesso governatore ritiene indispensabile procedere a nuove assunzioni. “Vogliamo promuovere –ha detto il governatore- un processo di ringiovanimento della classe medica con nuove assunzioni. Siamo ancora commissariati perché nel 2009 avevamo accumulato nove miliardi di debiti. Abbiamo messo i conti in ordine ma abbiamo pagato caro questa operazione contabile. Abbiamo quasi 13mila dipendenti in meno a causa del blocco del turn over e questo ha un’inevitabile ricaduta sulla quantità e sulla qualità dei servizi. Quest’anno abbiano avuto la possibilità di assumere 2mila medici, è un primo passo ma dovremo recuperare tutto”. Dal governatore arriva anche una stoccata alla classe medica: “abbiamo avviato le procedure per fare i concorsi per primari –ha chiosato De Luca- non sulla base di proposte dei baroni ma basandoci sulle effettive capacità”.

Le strutture – Il governatore campano ha colto anche l’occasione per fare il punto sulle strutture ospedaliere che stanno per entrare in funzione in Campania, oltre che alle iniziative finalizzate al potenziamento dei servizi di assistenza. “Oggi –ha detto De Luca- cominciano ad aprirsi alcune strutture: l’ospedale del Mare con 1400 dipendenti nuovi e non di altre strutture. Con l’Ordine dei medici lavoriamo per far fronte al problema della mancanza della rete di medicina territoriale per evitare l’intasamento dei pronto soccorso. Non abbiamo niente di niente, siamo chiamati ad un lavoro gigantesco. Se non lo facciamo non c’è possibilità di lavoro nei nostri territori”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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