Salerno, prodotti tipici per le cambuse dei diportisti

Il porto Marina d'Arechi

Il porto Marina d'Arechi

Rifornire le cambuse delle imbarcazioni da diporto con prodotti tipici per favorire la conoscenza del territorio attraverso le sue specialità. Questa l’idea all’origine del “cambusa kit”, l’iniziativa voluta da Coldiretti Salerno e presentata in occasione del “Salerno Boat Show”, la manifestazione dedicata alla nautica da diporto in corso di svolgimento presso il porto Marina d’Arechi.

Il progetto – Il “cambusa kit” è una confezione ideata “a misura” per le dispense delle barche e contiene al suo interno verdure e frutta di stagione rigorosamente a chilometro zero, tonno, pasta, pomodorini, olio extravergine di oliva, taralli, schiacciate di grano, vino, aromi. Attraverso un numero di telefono o via mail, i diportisti che giungeranno in provincia di Salerno potranno prenotare e ricevere il cambusa kit direttamente in banchina. Presso i porti della provincia di Salerno sarà anche disponibile, gratuitamente, la “mappa del gusto”: una guida essenziale che offre ai diportisti che decidono di fare scalo nel Salernitano la possibilità di andare alla scoperta dei prodotti tipici che offre il territorio. La mappa non si limita a presentare le specialità enogastronomiche, ma fornisce anche i riferimenti relativi alle aziende agricole, rigorosamente con prodotti a chilometro zero, aderenti al circuito di Campagna Amica. Nella sua fase iniziale il “cambusa kit” sarà disponibile presso il Marina d’Arechi, la Stazione Marittima di Salerno ed i porti di Cetara, Camerota ed Acciaroli.

Le prospettive economiche – L’iniziativa promossa da Coldiretti mira a far crescere il “valore” costituito della presenza dei diportisti sul territorio. Secondo i dati dell’Osservatorio nautico nazionale, la spesa media al giorno di ogni ospite delle imbarcazioni charter è di circa 102 euro. Ogni barca in porto rende al territorio circostante dai 500 ai 900 euro al giorno, ai quali vanno aggiunti i costi dell’ormeggio, dei servizi e del carburante. Una ricaduta economica per il territorio che può essere aumentata grazie ad iniziative come il “cambusa kit” e la promozione delle aree interne. “Con questa iniziativa -dice il presidente di Coldiretti, Vittorio Sangiorgioandiamo ad intercettare le numerose richieste che ci arrivano dal mondo diportistico, particolarmente interessato al patrimonio enogastronomico locale.  La domanda di charter verso le coste campane proviene principalmente dalla Germania, Francia, Olanda, ma anche da Austria, Inghilterra, Repubblica Ceca e, negli ultimi anni, dalla Russia. Contiamo di intercettare questo vasto pubblico che, una volta giunto sulle nostre coste, chiede di conoscere il territorio non solo sotto profilo culturale e paesaggistico ma anche nelle eccellenze enogastronomiche e di offerta turistica rurale”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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