Giordano e Colonnese (M5S): “In Campania centri di accoglienza inadeguati”

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Le strutture di accoglienza della Campania non sarebbero in grado di garantire un’adeguata assistenza agli immigrati presenti sul territorio ed a quelli, diverse migliaia stando alle indiscrezioni di queste ultime ore, che si prevede arriveranno nelle prossime settimane. A denunciare, all’indomani dello sbarco nel porto di Salerno di ben 991 immigrati, le carenze del sistema di gestione di quella che, sempre più, si configura come una “emergenza cronica” sono due parlamentari campane del Movimento 5 Stelle Silvia Giordano e Vega Colonnese.

Condizioni precarie – “I dati delle Prefetture campane –dichiarano le due parlamentari in una nota- parlano di una regione capace di ospitare migliaia di immigrati, eppure le condizioni di vita all’interno dei Cas (Centri di Accoglienza Straordinari) sono abbastanza discutibili, dal momento che la legge permette a tutte le cooperative, che manifestano la propria disponibilità, ad ospitare senza aver depositato un programma di integrazione a favore dei loro ospiti. Il caso della bimba di sette mesi morta nel centro di accoglienza di Marano impone una modifica delle norme relative alla scelta dei centri e delle cooperative che li gestiscono”. Ed è proprio l’assenza di interventi che vadano oltre il mero ricovero a rappresentare, per le due esponenti del M5S, uno dei principali problemi dell’emergenza immigrazione in Campania: “Accogliere i migranti –sottolineano Giordano e Colonnese– non significa stiparli come animali nei Centri di Accoglienza Straordinari. Accoglienza significa stilare progetti seri di integrazione, di tutela e di inserimento che servano a dare dignità a chi fugge dai proprio Paesi alla ricerca disperata di rispetto e riscatto sociale”. Le difficoltà segnalate dalle due esponenti pentastellate sembrano, tuttavia, destinate a crescere nelle prossime settimane, vuoi per il previsto aumento degli arrivi durante i mesi estivi, vuoi per il crescente numero di minori non accompagnati che sbarcano nei porti italiani. Nella giornata di ieri a Salerno sono arrivati ben 172 minorenni, molti dei quali da soli.

Situazioni a rischio  –  Non mancano, poi, sul territorio le tensioni: ad inizio settimana si è reso necessario l’intervento in forze dei carabinieri per procedere al trasferimento di alcuni immigrati nigeriani ospitati presso un centro di accoglienza di Giffoni Sei Casali, in provincia di Salerno. Provvedimento evidentemente non gradito ai nigeriani, che vi si sono opposti con la forza. Sul caso sono intervenuti gli esponenti di Fdi chiedendo una pronta risposta da parte della Prefettura.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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