Cova, approvato il piano di caratterizzazione dell’Eni con nuove prescrizioni

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Via libera al piano di caratterizzazione per il centro olio Val d’Agri (Cova), in provincia di Potenza. Ieri l’ok dalla conferenza di servizi, con tutti gli enti coinvolti (Regione Basilicata, Provincia di Potenza, Comuni di Viggiano e Grumento, consorzio Asi, Arpab, Asp) che danno il via libera al piano redatto da Eni in relazione all’episodio di perdita di idrocarburi presumibilmente da uno dei serbatoi di stoccaggio del greggio presso il centro olio nel territorio dei comuni di Viggiano e Grumento Nova. Al termine della fase istruttoria, gli enti titolati ad esprimersi hanno ritenuto il piano di caratterizzazione (Pdc) meritevole di approvazione – precisano dalla Regione – seppure con una serie di integrazioni che già gli enti stessi avevano portato all’attenzione della conferenza di servizi. Il piano – spiegano dal dipartimento regionale Ambiente ed Energia –  era stato già oggetto di una precedente conferenza dei Servizi, quella del 28 marzo scorso, ma in quella sede «non è stato giudicato meritevole di approvazione perché necessitante di sostanziali integrazioni. A seguito di ciò il Pdc è stato integrato da Eni e riproposto in conferenza». Ma cosa prevede? Innanzitutto «146 sondaggi di cui 94 al di fuori del Cova con squadre al lavoro per un orizzonte temporale di tre o quattro mesi di lavoro». Oltre ai contenuti del Pdc che riguarderà un’area più ampia rispetto a quella originariamente individuata sono state valutate le attività di messa in sicurezza di emergenza poste in essere fino ad oggi da Eni per evitare il propagarsi della contaminazione. Ora il piano dovrà essere approvato con un atto formale dalla giunta regionale, guidata dal presidente Marcello Pittella che, nei giorni scorsi, ha precisato la posizione dell’amministrazione regionale con una conferenza stampa. Richiesto anche l’allargamento dei confini della bonifica, con la Regione che chiede di monitorare anche l’area oltre Fosso del Lupo». Nel frattempo proseguono senza soluzione di continuità l’attività di sorveglianza delle matrici ambientali e del ministero dello Sviluppo Economico.

Ivana Infantino
Ivana Infantino
Giornalista professionista, da freelance collabora con Il Mattino e la Gazzetta del Mezzogiorno. Da addetto stampa alla Provincia di Potenza (2001-2010), tra le altre cose, ha curato diverse pubblicazioni per conto dell' ente. Fra le testate con cui ha collaborato anche Consiglio Informa (agenzia) e Mondo Basilicata (rivista).

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