Mdp, ecco i ribelli Pd e gli ex deluchiani del coordinamento provinciale

A Salerno Articolo Uno – Movimento Democratico e Progressista è già una realtà ben radicata e diffusa su tutto il territorio, sia cittadino che provinciale. In attesa che lunedì 15 venga insediato e scelto il coordinatore provinciale del partito, i dippini si presentano ai salernitani forti di una prima “campagna acquisti” che ha registrato le adesioni di molti esponenti della sinistra locale, tra cui diversi ribelli del Partito Democratico ma anche ex fedelissimi del governatore della Campania Vincenzo De Luca.

Il compito del coordinamento provinciale.  L’organismo, che si riunirà già la prossima settimana, lunedì 15 maggio, avrà il compito di avviare la fase di raccolta delle adesioni sul territorio provinciale e di fissare l’assemblea costituente aperta a tutti gli iscritti. Diciotto i componenti che ne faranno parte: Argentino Ferdinando (dirigente aziendale), Botta Valentina (funzionario pubblico), Cammarano Maria (avvocato), Conte Federico (avvocato), De Pascale Massimo (dirigente bancario), Di Serio Maria (archeologa, già segreteria provinciale Cgil Salerno), Gorga Luigi (ex assessore al Comune di Vietri sul Mare), Iandiorio Francesco (docente di Storia e Filosofia), Iannello Antonio (medico ginecologo), Lanocita Franco Massimo (avvocato), Lembo Alessio (specializzando in Filosofia all’Università degli Studi di Salerno), Mucciolo Pasquale (avvocato, già presidente provinciale PSI), Mastrolia Nunziante (docente di sociologia politica all’Università L.U.I.S.S. “Guido Carli” di Roma), Polichetti Antonio (medico veterinario), Pedace Vincenzo (già segretario provinciale Giovani Democratici Salerno), Radetich Enrico (detto Roberto, già sindacalista UIL), Ragosta Michele (deputato di Articolo Uno-Mdp componente commissione Finanze), Roca Alessandro (medico specializzando presso Policnico Federico II di Napoli).

Le parole del deputato salerniano Michele Ragosta. «Il coordinamento provinciale – spiega il deputato Michele Ragosta – sarà provvisorio, con una durata limitata di 60 giorni, ed avrà il compito di coordinare le iniziative e seguire il tesseramento e accompagnare il movimento sul territorio fino all’assemblea costituente, nella quale saranno eletti tutti organismi dirigenti provinciali».

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *