Calabria, al via l’ammodernamento della ferrovia ionica

Il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio

Il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio

Annunciato nelle settimane scorse, è stato firmato questa mattina il protocollo d’intesa destinato a dare il via ai lavori di ammodernamento della linea ferroviaria ionica. L’obiettivo dell’accordo siglato dal ministro dei Trasporti Graziano Delrio e dal governatore calabrese Mario Oliviero, unitamente all’amministratore delegato di Rfi Maurizio Gentile, è quello di migliorare i collegamenti ferroviari riducendo i tempi di percorrenza e migliorando, nel contempo, la sicurezza. “Dotare la Calabria di infrastrutture e di servizi efficaci –ha detto il ministro Delrio- è una scelta che riguarda la tenuta sociale e lo sviluppo della regione, oltre che la possibilità di tutti gli italiani di godere delle sue bellezze e delle sue opportunità”.

Gli interventi – L’ammodernamento della ferrovia ionica,  con un investimento di circa 450 milioni di euro, prevede in primo luogo un adeguamento dei tracciati, presupposto indispensabile per la velocizzazione della linea. Saranno eliminati alcuni passaggi a livello, così da migliorare regolarità e puntualità del servizio di trasporto su ferro, ed è prevista la realizzazione di opere viarie alternative per migliorare la mobilità su gomma. Accanto al rinnovo degli scambi e dei binari, lì dove necessario, è prevista anche l’introduzione in servizio di nuovi treni. Corollario di questi interventi, la riqualificazione delle stazioni ferroviarie, con una particolare attenzione a quelle che fanno registrare un maggiore traffico passeggeri. Strategico, infine, nel ridisegno della rete della mobilità regionale è la prevista velocizzazione del collegamento ferroviario tra l’aeroporto di Lamezia e la città di Catanzaro. “Il nostro obiettivo –ha detto il governatore Oliviero- è quello di favorire una maggiore accessibilità e mobilità all’interno della regione a partire dalla costruzione della nuova ferrovia ionica, una tappa storica. Il programma dei lavori è già definito e inizierà a giugno, nel tratto tra Catanzaro Lido e Sibari. Quattro gli anni previsti per il completamento di un intervento collocato in una visione di sistema sancita dall’approvazione di un nuovo Piano regionale dei trasporti, atteso da venticinque anni. La ferrovia ionica è un asse fondamentale per aiutare l’area della Calabria maggiormente in sofferenza e, nel nostro disegno, la linea ferroviaria dovrà ricongiungersi alla fascia tirrenica fino all’aeroporto di Lamezia”.

Prospettive di sviluppo – L’intervento sulla linea ferroviaria ionica si inserisce in un più ampio disegno di rafforzamento della rete dei collegamenti della Calabria. In particolare lungo l’asse che porta verso Salerno ed in favore di quelle infrastrutture fondamentali per lo sviluppo economico del territorio come il porto di Gioia Tauro. “Vogliamo dare più dignità alle linee regionali –ha sottolineato Delrio-, creando le basi per lo sviluppo dell’economia e del turismo, e dopo il completamento della Salerno-Reggio Calabria, questo sarà un altro segno di rinascita della Calabria all’insegna della legalità, della trasparenza e della buona amministrazione. Riguardo alla ionica, stiamo cercando di superare le difficoltà sul Megalotto terzo e ci sono lavori in corso per oltre 250milioni di euro, mentre sono stati già finanziati ulteriori interventi per due milioni. Sugli aeroporti, come in Puglia, abbiamo deciso di realizzare una rete dei tre scali e vedo una grande prospettiva di sviluppo anche per Crotone e Reggio. Ci vuole una buona gestione, ma una strategia chiara potrà garantire un futuro diverso”. Sul tema aeroporti è intervenuto anche il governatore Oliviero, pronto a sottolineare come la Regione sia intenzionata a difendere tutti i suoi scali: “non rinunceremo –ha detto- a nessuno dei nostri aeroporti”. “Abbiamo pubblicato un bando per le attività di marketing da 12 milioni di euro –ha detto ancora Oliviero-, con l’obiettivo di attrarre le compagnie, e altrettante risorse saranno messe a bando per l’istituzione di nuove rotte”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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