Comune Salerno, ancora 48 ore per evitare lo strappo dei deluchiani

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Mancano esattamente 48 ore al vertice dei capigruppo, programato per martedì 23 maggio alle ore 9. Appuntamento istituzionale che anticipa ogni riunione del consiglio comunale e finalizzato proprio alla stesura materiale dell’ordine del giorno. Ma stavolta, oltre all’aspetto istituzionale, conterà l’equilibrio politico che in queste ore il sindaco Napoli sta provando a recuperare. Se la quadra non dovesse trovarsi, allora sarà davvero muro contro muro tra la giunta e buona parte dei consiglieri di maggioranza.

Summit dei caigruppo: all’odg ci sarà la variante di Matierno? La domanda più “cliccata” della settimana che si sta chiudendo oggi è sempre quella relativa alla variante urbanistica di Matierno, per ben 4 volte inserita nell’odg dei consigli precedenti e puntualmente ritirata. Il perchè? Facile la risposta. Molti esponenti della maggioranza si sono sempre opposti fermamente ad un provvedimento che – a loro detta – non presenta alcun interesse pubblico, elemento questo che necessariamente deve essere contemplato da una proposta di modifica al Puc. E l’allargamento della volumetria a fini produttivi dell’opifcio ubicato in Matierno sembra proprio che questo interesse pubblico non comprenda, visto che trattasi di iniziativa squisitamente privata. Bisognerà vedere dunque se la giunta Napoli – o qualche assessore in particolare – insisterà e presserà affinchè la variante urbanistica venga inserita “a forza”, provando in tal modo l’ennesima sfida muscolare con i deluchiani.

Dehors ancora in alto mare. Nessuna certezza sulle modifiche al regolamento. In queste ore trapelano anche indiscrezioni relative al regolamento sui dehors, che tanto ha fatto discutere la maggioranza di centrosinistra. Se in un primo momento sembrava prevalere la posizione di alcuni consiglieri (vedi Corrado Naddeo e Leonardo Gallo) e dunque si andava verso una modifica parziale del regolamento stesso, ora pare che l’intenzione dell’esecutivo di Palazzo Guerra sia quella di mantenere presscochè inalterata l’impalcatura normativa dello strumento amministrativo. Cosa questa che sicuramente provocherà la reazione dei cosiddetti “diversamente deluchiani”, pronti a votare no in aula, generando così una spaccatura pubblica della maggioranza, mai verificatasi in precedenza. Almeno considerando i quattro mandati da sindaco di Vincenzo De Luca.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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