Ilva di Taranto, arrivano 1,3 miliardi per la bonifica e la gestione

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Vale circa 1,3 miliardi di euro la transazione firmata questa mattina a Milano da Adriano Riva, ex patron dell’acciaieria Ilva di Taranto. Risorse che saranno destinate in massima parte, 1,1 miliardi di euro in somme e titoli, alle operazioni di bonifica dell’area su cui insiste il complesso siderurgico pugliese, mentre altri 230 milioni di euro saranno utilizzati per la gestione ordinaria della società, in amministrazione straordinaria. Con la firma di questa mattina diventa esecutiva l’intesa raggiunta nel dicembre dello scorso anno tra la famiglia Riva, precedente proprietaria  dell’impianto siderurgico di Taranto, le società del gruppo ed i commissari straordinari dell’Ilva. Intesa che arriva alla vigilia della pronuncia del gup sul patteggiamento a due anni e mezzo per Adriano Riva, imputato per bancarotta, truffa ai danni dello Stato e trasferimento fraudolento di valori.

L’accordo – Le somme oggetto della transazione di quest’oggi saranno effettivamente disponibili per l’Ilva solo tra qualche settimana, quando sarà reso effettivo lo sblocco del conto di Ubs a Zurigo su sui erano accreditati fondi per 1,1 miliardi di euro circa. La Procura di Milano aveva disposto il blocco del conto svizzero nell’ambito dell’indagine con al centro la gestione del colosso siderurgico ed il crac del gruppo Riva che lo controllava. In cambio del trasferimento delle somme all’Ilva, l’accordo prevede che l’azienda “rinunci a qualunque pretesa nei confronti degli esponenti della famiglia Riva e delle società loro riconducibili, ponendo fine al vasto contenzioso in essere nell’ambito di una transazione di carattere generale che comprende reciproche rinunce”. La transazione, tuttavia, non rappresenta il capitolo conclusivo di questa complessa  vicenda: il prossimo sei luglio dovrebbe essere esaminata la richiesta di patteggiamento avanzata da Nicola e Fabio Riva, imputati in un procedimento separato rispetto a quello dello zio Adriano.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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