Direttivo Udc: Cobellis, sotto il fuoco amico, blinda l’assessore Falcone

Tregua armata in casa Udc: confermata la fiducia all’assessore alle pari opportunità Gaetana Falcone ma intanto il consigliere Gallo resta sull’Aventino pronto a dire addio. Viene scritta quindi la parola fine alla lunga querelle sulla sfiducia all’assessore Falcone, una poltrona che è stata in bilico fin da subito dopo le elezioni. L’infuocata riunione di mercoledì sera chiude dunque la storia, alquanto concitata e caratterizzata da accuse e veleni lungo i primi 11 mesi di consiliatura.

La sfiducia all’assessore Falcone: ecco come è nata. Tutto ha inizio a settembre 2016 quando il consigliere Pietro Stasi – capogruppo della lista «Moderati per Salerno» – inizia a soffrire la mancanza di feeling istituzionale con Gaetana Falcone, la quale nel frattempo ha aderito all’Udc. Un silenzio assordante quello tra l’esponente della giunta Nappoli ed il consigliere, oggi ufficialmente in Alternativa Popolare di Angelino Alfano. Tanto che lo stesso Stasi mette nero su bianco le sue considerazioni, sfiduciando di fatto l’assessore alle pari opportunità e consegnando l’atto nelle mani del sindaco Enzo Napoli. Un gesto simbolico ma dal grande valore politico. In pratica il gruppo dei Moderati, da quel momento, non ha più un assessore di riferimento. Opinione questa in completa antitesi con quella espressa la scorsa settimana dal segretario provinciale dell’Udc Luigi Cobellis, che aveva gettato acqua sul fuoco, ribadendo la sua personale fiducia a Gaetana Falcone.

Il direttivo provinciale di mercoledì sera tra mal di pancia e paventati addii. E così si è giunti alla riunione presso la sede provinciale del partito, alla presenza dell’assessore regionale Corrado Matera. Il clima che si respirava nel direttivo è stato fin da subito incadescente, con buona parte dei presenti in contrasto con la linea politica dettata dal segretario Cobellis. Non solo per quanto riguarda la vicenda della sfiducia all’assessore Gaetana Falcone, ma anche per le strategie politiche in vista delle imminenti elezioni politiche, con un partito – l’Udc – in balia delle onde e diviso tra spinte nazionali (vedi gli incontri di Lorenzo Cesa con Forza Italia) verso il centrodestra e indirizzi regionali segnati (non si sa ancora per quando) dall’intesa siglata nel 2015 tra i centristi e il governatore della Campania Vincenzo De Luca. Il faccia a faccia più duro è stato proprio quello tra Leonardo Gallo e Luigi Cobellis. E così dopo oltre 4 ore di scontro dialettico, il direttivo provinciale si è concluso con la rinnovata fiducia all’assessore Falcone, fiducia avallata praticamente dal solo segretario Cobellis, il quale ha anche promesso una sorta di reset nella gestione del partito e maggiore attenzione al territorio cittadino.

Trattative in atto per alcuni esponenti dell’Udc. Intanto però i due consiglieri comunali della lista Moderati per Salerno Pietro Stasi e Leonardo Gallo si guardano attorno. Lunedì prossimo a Salerno sarà di scena Bruno Tabacci di Centro Democratico e tutto lascia pensare che ci potrebbe essere anche un corteggiamento dello stesso Tabacci nei confronti di Gallo, che nel frattempo ha confermato di aver incontrato anche il governatore della Puglia Michele Emiliano. Ora la domanda è una sola: cosa accadrà alla maggioranza che sostiene il sindaco Napoli? Sono in arrivo scossoni. Di fatto, l’unica certezza è che il consigliere Leonardo Gallo si è preso una pausa di riflessione per valutare la sua posizione all’interno del partito e poter dialogare con tutti quei movimenti che potrebbero costruire il futuro centro politico su base nazionale.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *