Le proposte delle città metropolitane per il Mezzogiorno

Il ministro Madia

Un confronto sulle criticità e le opportunità presenti nelle regioni meridionali e, soprattutto, l’individuazione delle strategie da mettere in campo per il rilancio del Sud: questi gli elementi intorno a cui ruoterà la prima conferenza programmatica delle città del Mezzogiorno. L’appuntamento, in calendario per lunedì prossimo a Messina, vedrà riuniti a palazzo Zanca il ministro Marianna Madia ed i sindaci delle sette città metropolitane meridionali, oltre rappresentanti delle istituzioni e delle forze politiche.

I temi – Numerosi gli argomenti che saranno oggetto del confronto, ad iniziare da quelle tematiche socio-economiche centrali per il rilancio dei territori. Nel corso dell’evento saranno presentati, analizzati e discussi i dati di contesto dai quali partire per un’azione condivisa per il rilancio del Mezzogiorno: il quadro sulle infrastrutture, sul turismo, sull’occupazione e, appunto, sulle diverse forme di disagio. Tra queste, l’altissima percentuale di giovani che non lavorano e non studiano, che nelle metropoli del Sud arriva al 35% doppiando quella delle città metropolitane del centro-nord. O quel 14% di famiglie senza occupati, contro il 4,9% del resto del Paese. Riflettori puntati anche sul divario, ancora troppo ampio, che separa il Nord ed il Sud del Paese in materia si servizi alla persona ed alle famiglie. Basti considerare un dato per tutti: solo il 4,4% dei bambini delle città metropolitane del sud utilizza i servizi comunali per l’infanzia, mentre la percentuale nelle altre città raggiunge il 21,5%. Accanto a queste criticità vi sono, poi, i punti forza su cui provare a costruire delle organiche politiche di rilancio per le regioni del Mezzogiorno: la possibilità di far crescere la spesa per investimenti infrastrutturali grazie alle risorse comunitarie ed ai Patti per il Sud, i segnali di ripresa che si sono registrati in alcuni settori produttivi trainanti, ad iniziare dall’agricoltura. Di qui l’individuazione nella promozione degli investimenti e nel miglioramento della capacità organizzativa dei due elementi cu sui costruire, o almeno iniziare a costruire, da parte delle città metropolitane del Mezzogiorno una proposta unitaria basata su una precisa indicazione di priorità da sottoporre all’attenzione del governo, oltre che delle forze politiche e produttive.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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