Campania: entro giugno operativo l’Ospedale del Mare

Vincenzo De Luca

Vincenzo De Luca

Rendere operativi 91 posti letto entro la fine del mese di giugno per arrivare ad un totale di 415 entro la fine dell’anno. Questo l’impegno assunto dal governatore campano Vincenzo De Luca che, questa mattina, ha fatto il punto sull’entrata in funzione dell’Ospedale del Mare. Per la nuova struttura ospedaliera partenopea si prospetta un’entrata in funzione “a rate”, scaglionata lungo un arco di tempo di almeno sei mesi.

Prime aperture – I 91 posti letto attivati entro il mese di giugno si dividono in 22 posti di day surgery –ovvero ricoveri di un solo giorno- e 69 ordinari. Questi ultimi saranno distribuiti tra chirurgia generale (11 posti), chirurgia endocrina (4 posti), endocrinologia (5 posti), gastroenterologia (10 posti), psichiatria (8 posti), medicina (27 posti), terapia intensiva post-operatoria (4 posti). Tra settembre e dicembre, poi, dovrebbero essere attivati gli altri reparti, arrivando così infine ad una disponibilità totale di 415 posti letto. Il Pronto Soccorso, probabilmente il reparto più atteso, entrerà in funzione tra ottobre e dicembre. Il Pronto Soccorso dell’Ospedale del Mare andrà ad affiancarsi a quello del Cardarelli, come ha sottolineato lo stesso De Luca. Anche per i laboratori e le altre strutture di supporto si avrà un’entrata in funzione distribuita nel tempo, così che per i primi mesi di attività l’Ospedale del Mare dovrà far ricorso ad altre strutture ospedaliere partenopee per operare al meglio.

Investimenti e polemiche – A margine della conferenza stampa dedicata all’Ospedale del Mare il presidente De Luca ha annunciato l’intenzione dell’amministrazione regionale di stanziare cento milioni di euro per la ricerca contro il cancro. Si tratta di risorse reperite nell’ambito del Fondo europeo di sviluppo regionale, nel capitolo riservato alla ricerca ed all’innovazione. Si tratta di un investimento che, per il presidente della Regione, è destinato a porre la Campania all’avanguardia nella prevenzione delle patologie oncologiche. Nel corso dell’incontro di questa mattina De Luca non ha mancato di tirare una stoccata all’indirizzo del governo Gentiloni, puntando il dito sulla mancata nomina del commissario di governo alla sanità in Campania. E’ la seconda volta –dopo le dimissioni di Joseph Polimeni– che il governatore torna ad affrontare la questione. Nei mesi scorsi si era registrata anche una dura polemica tra il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e De Luca, con l’esponente del governo Gentiloni che aveva bocciato senza appello la possibilità di affidare allo stesso governatore l’incarico di commissario per la sanità in Campania.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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