Terra dei Fuochi: in campo droni contro i roghi di rifiuti

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Parte dal cielo la nuova fase dell’azione di contrasto ai roghi ed allo sversamento di rifiuti messo in campo dalla Regione Campania: nelle prossime settimane, infatti, per vigilare sulla Terra dei Fuochi saranno utilizzati anche alcuni droni, in grado di controllare vaste aree anche in zone impervie. Osservati speciali i comuni della fascia vesuviana e di parte della provincia di Caserta. Ad annunciarlo il governatore campano Vincenzo De Luca in occasione della presentazione del piano messo a punto dalla Regione per intensificare l’azione di contrasto allo smaltimento illecito dei rifiuti.

Le azioni messe in campo – Il progetto della Regione Campania prevede un investimento di quaranta milioni di euro, risorse destinate a finanziare quattro tipologie d’intervento. La più innovativa è certamente quella relativa all’utilizzo di droni per il controllo del territorio. La Regione provvederà all’acquisto degli apparati, ma la gestione sarà affidata alle forze di polizia. E proprio la necessità di definire uno specifico protocollo per l’utilizzo di questi mezzi e l’individuazione del modello da acquistare ha comportato, come ha sottolineato lo stesso De Luca, lo slittamento del programma di qualche mese. Superate queste difficoltà, tuttavia, i droni dovrebbero entrare in servizio entro l’estate. Altro punto centrale nel piano regionale è l’istituzione di sale operative interforze da cui coordinare l’azione di contrasto al fenomeno dei roghi di rifiuti. Al momento è stata raggiunta un’intesa con quattro comuni –Giugliano e Massa di Somma in provincia di Napoli, Marcianise e Mondragone in provincia di Caserta- per la realizzazione delle strutture di vigilanza e coordinamento. Tra le novità annunciate da De Luca anche la possibilità per i cittadini di segnalare la presenza di roghi e discariche abusive tramite messaggi di Whatsapp.

Bonifiche e discariche – Altro elemento cardine del piano presentato ieri pomeriggio dal governatore campano è quello relativo agli interventi di risanamento ambientale. La Regione ha stanziato dieci milioni di euro per riqualificare e risanare aree demaniali e regionali utilizzate, nel corso degli ultimi anni, come discariche abusive. Parallelamente è prevista la realizzazione di centri di raccolta e smaltimento per pneumatici usati e scarti di lavorazioni tessili. Nel corso della presentazione del piano per la Terra dei Fuochi il presidente De Luca ha anche fornito i dati sull’andamento del fenomeno: tra il 2012 ed il 2016, ha sottolineato il governatore, i roghi si sono ridotti del 60%. In particolare in provincia di Caserta si è passati dai 1296 interventi dei Vigili del Fuoco nel 2012 ai 529 del 2016, mentre nel napoletano si è passati dai 2188 roghi del 2012 ai 1285 del 2016.

 

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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