Amministrative truccate: 3 arresti nel napoletano, tensione a Salerno

A poco più di un’ora dalla chiusura delle urne nei 33 comuni del salernitano impegnati nelle elezioni amministrative per il rinnovo delle cariche di sindaco e del consiglio comunale, chi vince già si sa. E’ l’astensione a farla da padrone, visto che alle 19 il dato di partecipazione dei cittadini al voto era del 49%. Mai in passato si era registrata una percentuale così bassa a poche ore dal termine delle operazioni di voto. In più tanta tensione in diversi seggi della provincia, come a Capaccio ed a Castel San Giorgio, segnale evidente che queste elezioni rimarranno agli annali per la loro scarsissima partecipazione e per l’eccessiva frammentazione dei partiti e delle liste civiche.

Tre arresti nel napoletano per presunto voto di scambio. Fino a 50 euro per ogni voto incassato. Era questo il tariffario dell’organizzazione criminale che a S. Antimo – in provincia di Napoli – gestiva la campagna elettorale di uno dei candidati sindaco in competizione. I carabinieri hanno fatto irruzione in un condominio del centro di S. Antimo, scoprendo due individui in possesso di quasi 400 tessere elettorali, con tanto di fac simile allegato recante i nomi dei candidati che dovevano essere votati.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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