M5S, scoppia il caso Pisano su vincolo mandati: “Inutile tabù”. Grillo lo mette alla porta

beppe-grillo

Beppe Grillo accompagna alla “porta” un altro parlamentare pentastellato. Al comico genovese non sono infatti piaciute le dichiarazioni rilasciate oggi a Repubblica dal deputato salernitano, Girolamo Pisano sulla questione migranti e sul futuro del MoVimento. Critiche alla linea politica dettata dal duo Grillo-Davide Casaleggio e sulla scelta degli uomini (leggasi possibile candidatura a premier per Luigi Di Maio) e sulla questione dei mandati parlamentari.

L’accordo con la Lega – Io l’ho detto ai miei amici 5 stelle di Salerno, tra un pò ci tocca mettere la cravatta verde. E a quel punto io me ne andrò“. Pisano, insomma, in caso di alleanza con Matteo Salvini potrebbe sbattere la porta e andare da un’altra parte. “Tutto – dice – porta a pensare che si andrà a votare con un sistema proporzionale. e vuoi governare, ti devi alleare. Con chi? La risposta è quasi naturale, è chiaro da tempo che pensano a Salvini. Magari arriveranno persone più docili di me”. 

Le parole su Luigi Di Maio – Ma le parole più dure Pisano le riserva al suo collega, il vice Presidente della Camera dei Deputati. “Non penso sarà lui il candidato premier. È troppo inesperto. Le persone mi chiedono: ‘Possiamo dare il Paese a un ragazzino?‘”.

“Vincolo mandati inutile tabù”. E apre alle liste d’appoggio  – Le critiche del parlamentare salernitano allargano l’orizzonte anche alle recenti elezioni amministrative. Per Pisano andare da soli non consentirà mai di ottenere la guida dei Comuni. “Fino a quando non avremo anche noi liste d’appoggio, andremo a sbattere. Corriamo in 80 comuni e riusciamo a fare solo 22 consiglieri, di che stiamo parlando? E poi deve finire il vincolo dei due mandati. La base chiede impegno, ma nei Comuni c’e’ chi perde soldi: guadagnano pochissimo, con la prospettiva di dover lasciare presto. Sono tutti inutili tabu’ che alla fine, di fatto, crolleranno. Altrimenti non si vince più“.

La replica di Grillo sul blog: “Nostre regole inderogabili” – Il comico non lo cita direttamente ma il telegrafico post in tre punti, apparso nel pomeriggio sul blog, parla chiaro. “1) Le regole del Movimento 5 stelle si basano sui nostri principi e non sono derogabili. Il limite dei due mandati è una di queste regole. 2) Chi pensa che le nostre regole fondanti siano ‘inutili tabù è libero di pensarlo ed è anche libero di trovare un partito che lo candidi alle prossime elezioni”. L’ultimo punto è invece diretto ad un altro parlamentare campano, Carlo Sibilia, che in un’intervista a La Stampa, aveva al contrario aperto ad un’alleanza con la Lega Nord. “3) Il MoVimento 5 Stelle non fa alleanze né con il Pd, né con la Lega, né con altri. Quando andremo al governo presenteremo al Parlamento i nostri punti del programma di governo”.

A Salerno i parlamentari si schierano con Grillo – Al momento non ci sono notizie di una possibile espulsione di Pisano dal MoVimento 5 Stelle. Tuttavia, il deputato salernitano, le cui dichiarazioni e azioni hanno spesso fatto animato il dibattito interno, portando a dissidi non solo con la truppa grillina a Roma, è ormai da tempo lontano dal territorio. Condividendo su Facebook le parole di Beppe Grillo, il deputato Angelo Tofalo ha commentato così le parole del fondatore del Movimento 5 Stelle: “Non ho mai detto che siamo perfetti, anzi, ritengo che c’è e ci sarà sempre da migliorare e crescere. Penso anche che siamo una grande Comunità di uomini e donne liberi, che sbagliare è umano e che in passato abbiamo fatto alcuni errori così come son certo che ne faremo ancora in futuro. Ci sono alcune cose però – ha concluso – sulle quali non ci son dubbi ed oggi il nostro garante ce le ricorda”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *