Parte da Salerno la nuova Democrazia Meridionalista?

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Progetto politico serio oppure solo una ricostruzione fantasiosa degli addetti ai lavori? Difficile fare pronostici alla vigilia di un convegno importante e assolutamente inedito per la circostanza della contemporanea presenza di numerosi esponenti di spicco della Dc (e di tutti i partiti di centro) dagli anni ’80 ai nostri giorni. Quasi 40 anni di classe dirigente, divisa spesso dal correntismo tipico della Democrazia Cristiana, ma accomunati dall’humus meridionalista che ne caratterizzava l’azione politica.

Il convegno civico “Il Meridionalismo del senatore Indelli: modello di azione politica, democrazia e sviluppo”. L’evento, il primo ad essere organizzato dal neonato Centro Studi “Vincenzo Indelli” (presieduto da Enrico Indelli), è in programma giovedì pomeriggio, con inizio fissato alle ore 16.30, presso la sala Tafuri del GrandHotel Salerno. Al convegno – moderato dal giornalista Mariano Ragusa – dopo gli indirizzi di saluto (On. Enrico Indelli, Dott. Giovanni D’Angelo, Presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Salerno, Dott. Carmine Pignata, Sindaco di Oliveto Citra, Avv. Vincenzo Indelli ) e dopo l’introduzione del Dott. Bruno Ravera, interverranno: On Gerardo Bianco, On. Vincenzo Scotti, On. Carmelo Conte, On. Clemente Mastella, Avv. Corrado Matera, Avv Franco Alfieri, Sen. Michele Pinto, On. Giuseppe Gargani, Sen. Alfonso Andria, On. Gianfranco Rotondi, On. Tino Iannuzzi. Le conclusioni sono affidate all’On. Ciriaco De Mita.

Ciriaco De Mita catalizzatore del nuovo soggetto politico centrista? Non è fantapolitica immaginare che a margine del convegno, il leader di Nusco provi a tessere le fila del suo nuovo progetto politico, coinvolgendo la maggior parte dei presenti in quella che potrebbe diventare a tutti gli effetti la Democrazia Cristiana in chiave meridionalista. Un partito fortemente radicato sul territorio del Sud che in ottica elettorale potrebbe recitare il classico ruolo di ago della bilancia qualora – come pare – i due principali partiti (Pd da un lato e M5S dall’altro) creino altrettante coalizioni per poter raggiungere una maggioranza sicura che garantisca la governabilità del Paese. E da Salerno, la nuova Dc targata Mezzogiorno potrebbe davvero prendere il volo.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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