Obiettivo marchio Igp per il pomodoro pelato di Napoli

Riconoscimento dell’Igp per il “Pomodoro pelato di Napoli”. Questo l’obiettivo che intendono raggiungere i componenti del comitato promotore per il marchio di tutela del pomodoro pelato. L’iter per ottenere il riconoscimento ipg è stato avviato in questi ultimi giorni, con la presentazione della domanda al Ministero delle Politiche Agricole ed alle Regioni Abruzzo, Basilicata, Campania, Molise e Puglia, ovvero i distretti maggiormente interessati alla produzione di pomodori pelati. Obiettivo del comitato promotore difendere il pomodoro pelato italiano dalla concorrenza di prodotti stranieri che imitano quelli italiano, senza garantirne il medesimo livello qualitativo e, magari, sfruttando “l’italian sounding”, ovvero un nome che richiami più o meno direttamente il Belpaese.

Qualità e crescita – Centrale, per il comitato promotore, è la volontà di garantire il pieno riconoscimento dell’alta qualità delle produzioni italiane di pomodoro pelato. Fattore determinante per la conquista di nuove quote di mercato. “E’ stato un lungo e impegnativo lavoro -afferma il presidente del comitato Lino Cutoloche mi auguro produrrà importanti risultati. L’Indicazione geografica protetta del pomodoro pelato, mettendo in evidenza le caratteristiche del prodotto, la qualità, la tradizione, la genuinità e il forte legame con il territorio, potrà portare ad una ripresa del mercato, da anni in continua flessione”. Pieno sostegno all’iniziativa è arrivato dall’Associazione Nazionale degli Industriali Conservieri. “Accogliendo le istanze provenienti dalle aziende associate nel bacino centro meridionale che trasformano pomodoro pelato intero -dichiara Giovanni De Angelis, direttore generale dell’associazione- l’Anicav si è fatta promotrice di un percorso volto a tutelare il pomodoro pelato attraverso il riconoscimento di una Igp che potesse diventare uno strumento utile a fronteggiare le difficili scommesse del mercato globale e valorizzare una delle eccellenze della tradizione agroalimentare italiana nel mondo”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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