Basilicata, operativo il centro migranti stagionali di Palazzo San Gervasio

Accoglienza e servizi ai migranti stagionali, in Basilicata apre il centro operativo. Ad annunciarlo è Pietro Simonetti, responsabile del coordinamento delle Politiche in favore di migranti e rifugiati della Regione Basilicata. Il centro di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza, accoglierà i migranti stagionali impegnati nella raccolta del pomodoro nell’area dell’Alto Bradano. L’apertura del centro rientra nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto dalla Regione e dalla Prefettura e del tavolo operativo anticaporalato. Attualmente, spiegano da via Verrastro (sede della Regione Basilicata), nella zona lavorano 550 extracomunitari e 300 comunitari che risiedono in appartamenti delle aziende agricole dove lavorano, specialmente nell’area di Gaudiano, Venosa, Palazzo e altri comuni del Melfese e del Vulture alto Bradano. «Un gruppo di caporali – denuncia Simonetti – secondo le informazioni e la documentazione trasmesse alla Regione agiscono nei comuni di Montemilone e Venosa e, in particolare, nell’area di Mulini Mattinelle dove sono state erette le strutture di cinque capanne nei pressi della ‘casa gialla’. I caporali tentano di ripetere l’esperienza dello scorso anno per assoggettare i migranti e taglieggiarli per posti letto e servizi vari che lo scorso anno vennero valutati “indecenti” dalla stessa Asp (azienda sanitaria provinciale) che chiese al comune di Venosa lo sgombero immediato. Adesso – conclude – si tratta da parte degli organi dello Stato di allargare l’iniziativa già in corso e procedere alle misure che la situazione richiede».

La struttura. Operativo dal 3 agosto, sempre a Palazzo San Gervasio, anche un ambulatorio per migranti, frutto della collaborazione fra Regione Basilicata, Asp, comune di Palazzo San Gervasio e le associazioni firmatarie del protocollo nazionale sulla lotta al caporalato e alla Tratta delle donne, Croce Rossa, Caritas. L’ambulatorio sarà aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 18 alle 20 con l’assistenza notturna, festiva e prefestiva a cura della Continuità assistenziale. Mentre per l’emergenza urgenza resta operativo il servizio 118. Le attività infermieristiche saranno garantite complessivamente da quattro infermieri, di cui due in servizio nel Punto Salute di Palazzo San Gervasio. L’ambulatorio, spiega Giovanni Bochicchio, direttore generale dell’Asp che ha attivato il servizio, «sarà articolato negli accessi grazie all’impegno dei medici di medicina generale dell’associazione Esculapio, integrati dai medici della postazione del 118 di Venosa con svolgimento delle attività al di fuori del normale orario di lavoro». Il comune di Palazzo San Gervasio ha, invece, garantito la presenza dell’assistente sociale per le attività di segretariato sociale, mentre la Caritas ha assicurato la collaborazione di un mediatore culturale.

L’utenza e le difficoltà. «L’ambulatorio – precisa Raffaella Piarulli, responsabile dell’integrazione socio-sanitaria Asp Venosa-Potenza – offrirà prestazioni di assistenza primaria e l’assistenza specialistica in continuità con quanto già garantito nel Punto Salute di Palazzo San Gervasio e nel Presidio Distrettuale di Venosa nonché attività consultoriali». In caso di necessità i medici dell’ambulatorio potranno dispensare direttamente anche un primo ciclo di farmaci agli utenti bisognosi di cure, secondo il protocollo già delineato con il servizio farmaceutico territoriale, in collaborazione con la farmacia territoriale del presidio distrettuale di Venosa. Da quest’anno un programma informatizzato consentirà la gestione amministrativa e sanitaria, attraverso la creazione di una banca dati dei migranti, contente informazioni su prestazioni e patologie. Prevista anche la possibilità di prenotare visite specialistiche per la sede del punto salute e del presidio distrettuale di Venosa. I migranti potranno usufruire delle prestazioni erogate dall’ambulatorio anche fuori degli orari previsti per eventuali visite della medicina del lavoro effettuate da medici incaricati dalle associazioni di categoria degli agricoltori. Le attività ambulatoriali saranno pubblicizzate con cartelli in francese e inglese.

Ivana Infantino
Ivana Infantino
Giornalista professionista, da freelance collabora con Il Mattino e la Gazzetta del Mezzogiorno. Da addetto stampa alla Provincia di Potenza (2001-2010), tra le altre cose, ha curato diverse pubblicazioni per conto dell' ente. Fra le testate con cui ha collaborato anche Consiglio Informa (agenzia) e Mondo Basilicata (rivista).

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