Abusivismo edilizio, è scontro tra Verdi e Movimento 5 Stelle

Il coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli

“Sull’abusivismo edilizio il Movimento 5 Stelle è uguale a Berlusconi e al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca”. E’ un attacco durissimo quello che il coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli sferra all’indirizzo dei pentastellati su un tema, quello dell’abusivismo edilizio, tornato d’attualità all’indomani della decisione del governo Gentiloni di impugnare la legge regionale della Campania che ha, tra i suoi effetti, anche quello di rendere più difficile la demolizione degli immobili abusivi. Argomento, quest’ultimo, particolarmente delicato nelle regioni meridionali, in cui cemento selvaggio ed abusivismo edilizio rappresentano una delle principali cause di consumo del suolo e dissesto idrogeologico.

Il j’accuse di Bonelli – All’origine del duro affondo del coordinatore dei Verdi  ci sono le dichiarazioni del candidato del M5S alla presidenza della Regione Sicilia in materia di abusivismo edilizio “di necessità”. “Il fattaccio –dice Bonelli- è accaduto ieri in un comizio alla presenza di Di Battista e di Luigi Di Maio, quando il candidato alla presidenza della Regione Cancelleri ha affermato che se eletto non demolirà le case di chi ha costruito per necessità. La stessa idea messa in pratica da Berlusconi con i condoni e da De Luca che con la sua legge impugnata dal governo prevede il blocco delle demolizioni per chi ha edificato per necessità. Come se oggi costruirsi abusivamente una villa e spendere almeno 100mila euro possa definito abuso di necessità”. Per l’esponente dei Verdi le dichiarazioni del candidato pentastellato possono rappresentare un pericoloso via libera per il fenomeno dell’abusivismo. “Con queste parole –incalza Bonelli- Cancelleri conferma di essere alla ricerca esclusivamente di voti per la sua elezione, ma le sue parole rischiano in queste ore di produrre l’effetto di una corsa ad edificare abusivamente, per poi tifare e sostenere l’elezione di Cancelleri e riscuotere alla fine la sua promessa. In una regione come la Sicilia dove ogni 800 metri di costa c’è una villa abusiva e dove l’indice di abusivismo è pari al 46,8% il candidato di Grillo butta benzina sul fuoco ma gli ricordo che non applicare leggi dello stato equivale a commettere un reato e su questo, come Verdi, non faremo sconti a nessuno, nemmeno al Movimento 5 Stelle”.

La replica del M5S – E’ lo stesso candidato pentastellato a replicare agli attacchi dei Verdi. “Io –dice Cancelleri-  non ho mai detto che faremo una sanatoria e che aiuteremo le delinquenze. Io ho semplicemente detto che è una vergogna che in tanti anni di governo Pd o Fi nessuno in questa Regione abbia fatto un piano casa. E allora c’è chi costruisce una casa a 150 metri dal mare o In una zona in dissesto e chi invece si è costruito una casa in un centro abitato forse perché non c’é un piano casa. E noi a queste persone, prima di intervenire, dobbiamo chiedere perché si è costruito una casa”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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