Campania, crescita record per gli agriturismi “in rosa”

Si tinge di rosa la crescita record degli agriturismi nel Mezzogiorno: ad alimentare la crescita delle aziende agrituristiche sono sempre più spesso giovani imprenditrici. A certificarlo i dati dell’Istat, secondo cui gli agriturismi gestiti da donne sono cresciuti negli ultimi dodici mesi del 6,4%. A guidare la classifica delle regioni “in rosa” è la Campania: qui l’aumento è stato a doppia cifra, pari al 14,3%. Numeri che si inseriscono in una più generale crescita del settore: nel 2016 in Campania sono nate 76 nuove aziende agrituristiche, portando il totale a 648.  Di queste ben 320 sono imprese femminili. Ad insidiare il primato campano è la Puglia, regione in cui si registra la presenza di 305 agriturismi “in rosa”.

I dati Istat arrivano all’apertura del secondo corso dell’Agrichef Academy Campagna Amica, promosso da Coldiretti e Terranostra Campania presso la sede di Montoro. “La forte partecipazione ai nostri corsi – spiegano Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale Coldiretti, e Manuel Lombardi, presidente di Terranostra Campania – dimostra quanto sia sempre più forte il bisogno di distinguersi dagli operatori turistici tradizionali. L’agriturismo è una delle due colonne portanti della multifunzionalità che, insieme alla trasformazione, alla vendita diretta e ai servizi, ha il compito di far conoscere il territorio rurale. Il progetto di Campagna Amica ha l’obiettivo di difendere il ruolo di ambasciatori del patrimonio agroalimentare, che significa custodire prodotti spesso di nicchia e saperi artigianali che rischiano di scomparire. Per evitare questo rischio occorre smontare l’idea che l’agriturismo sia una soluzione economica per mangiare alla buona. L’esperienza in agriturismo è un viaggio alla scoperta del cibo sano, del legame con la terra e la cultura, di storie familiari che tengono viva l’agricoltura”.

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