Luci d’Artista, via libera alle installazioni: ecco l’azzardo del Comune

Luci d'Artista - foto Pica

Come ipotizzato da Più Mezzogiorno in mattinata, la giunta del Comune di Salerno – guidata da Enzo Napoli – riunitasi nel tardo pomeriggio, al termine di una discussione anche serrata tra gli assessori presenti ed il primo cittadino, ha concluso i lavori con la firma in calce ad una delibera che potrebbe rappresentare un vero e proprio salto nel buio per Palazzo Guerra: pieno mandato agli uffici competenti per settore di procedere nella fase esecutiva del bando e dunque dare il via alle operazioni di installazione delle luci natalizie a cura della Iren di Torino. Il tutto nelle more di quello che deciderà il Tar di Salerno.  La notizia è stata anticipata sul web (fonti: asalerno.it e macchiedinkiostro.com) intorno alle ore 20. Da domani mattina, quindi, potremmo incrociare gli operai intenti nella messa a dimora delle tante creazioni d’arte luminosa previste dal consueto programma.

Presentato ufficialmente il ricorso, l’udienza è fissata per il 24 ottobre. Questa mattina, nel corso della riunione della commissione Trasparenza – presieduta da Antonio Cammarota – si è appreso da fonti ufficiali del Comune che il ricorso amministrativo della Blachere Illumination sarebbe stato presentato al Tar lunedì scorso e che lo stesso tribunale salernitano avrebbe già fissato la data dell’udienza per la sospensiva per il prossimo 24 ottobre.

In serata, telefoni muti a Palazzo Guerra: la forzatura è stata un gesto spontaneo oppure imposto da altri? Chissà perchè al termine della riunione di giunta conclusasi poco meno di due ore fa, tutti i telefoni dei protagonisti della riunione sono risultati spenti o squillavano a vuoto? Rumors provenienti dal Comune sussurrano di molti mal di pancia degli assessori presenti, che sono stati “invogliati” a firmare una delibera “ad alta pericolosità”, visto che il Tar tra due settimane potrebbe annullare tutto. E gli stessi bene informati sottolineano come ancora una volta la decisione politica adottata questa sera non sia stata frutto dell’autodeterminazione dell’esecutivo guidato da Enzo Napoli. Fatto sta che in ogni caso l’atto firmato questa sera espone il Comune di Salerno a dei potenziali rischi legati a richieste di risarcimento economico qualora il Tar dia ragione al colosso francese.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

1 Comment

  1. Paolo ha detto:

    E secondo Lei la IREN non potrebbe anch’essa richiedere i danni se saltasse l’edizione di quest’anno e alla fine i tribunali, coi loro tempi, le dessero ragione? Qualsiasi scelta sarebbe stata a rischio, almeno è stata presa quella più sensata.

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