Resa dei conti a Salerno: “fedelissimi” contro “diversamente deluchiani”

La notizia della decisione della giunta comunale di Salerno di provare a forzare la mano e affidare comunque i lavori di installazione delle luci d’artista a Iren di Torino, in pendenza del ricorso amministrativo al Tar (giudizio previsto per il 24 ottobre) arriva in un momento delicatissimo della vita politica a Palazzo Guerra, sede dell’amministrazione comunale di Salerno. Che stasera potrebbe far registrare l’ennesimo capitolo della faida tutta interna al fronte deluchiano, in occasione del previsto summit di maggioranza (sempre che si faccia e non venga nuovamente rimandato).

Dove nasce la forzatura della giunta su Luci d’Artista? Imprudenza o incoscienza politica sarebbero le prime due risposte che verrebbero a ciascun cittadino dinanzi ad una situazione talmente contorta e complessa come quella del bando triennale vinto dalla Iren e impugnato dalla Blachere Illumination. Ma non è così. Ieri sera, Più Mezzogiorno ha anticipato come nella decisione della giunta siano intervenuti elementi esterni all’amministrazione comunale di Salerno che abbiano in qualche modo “sollecitato” – seppur indirettamente – tale soluzione. Innanzitutto la volontà ferma e decisa del governatore della Campania Vincenzo De Luca che non ha mai gradito le procedure di ricorsi amministrativi (visti i tanti precedenti in materia urbanistica). In secondo luogo, le associazioni di categoria tra commercianti, ristorazione e settore alberghiero, che hanno giustamente e legittimamente alzato la voce rispetto al danno economico imminente (quantificato e commentato in modo esaustivo da Ernesto Pappalardo in un minuzioso articolo apparso su Il Mattino). Ed infine, anche se di minore rilevanza, la considerazione che se si vuol sperare di inaugurare – anche solo parzialmente – le Luci d’artista nel ponte del primo novembre, occorreva partire comunque. Ecco dunque spiegata la decisione della giunta di ieri sera.

Mal di pancia tra i deluchiani, oggi la resa dei conti. Sarà una strana coincidenza ma dopo i malumori evidenziati ieri sera da alcuni assessori presenti alla riunione di giunta per il fatto di dover firmare comunque un atto potenzialmente rischioso in termini di possibili richieste di risarcimento danni, arriva come il cacio sui maccheroni la riunione di maggioranza, programmata per il tardo pomeriggio odierno. Sarà l’occasione non solo per un ulteriore confronto sul tema di Luci d’artista ma anche per le due correnti interne alla maggioranza stessa (da un lato i fedelissimi del governatore, dall’altro i cosiddetti “diversamente deluchiani”) di avere un faccia a faccia alla presenza del sindaco Napoli. E chissà oggi su qualche messaggeria social i due gruppi potranno scontrarsi ulteriormente?

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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