Giallo Luci d’Artista, il sindaco Napoli a Palazzo S.Lucia per l’exit strategy?

Salta il summit politico in programma per questo pomeriggio alle 17.30. Perchè? Molto semplice, il sindaco di Salerno Enzo Napoli sarebbe stato convocato “ad horas” presso Palazzo Santa Lucia – sede della Regione Campania – per un colloquio urgente con il governatore Vincenzo De Luca. Oggetto del faccia a faccia? Nessuna conferma, nè alcuna smentita, ma tutto lascia pensare che i due non si siano certo visti per chiacchierare dell’imminente derby tra Avellino e Salernitana. Ovviamente l’argomento non poteva non essere quello d’attualità, ossia la querelle di Luci d’Artista. L’incontro in terra partenopea si sarebbe tenuto nel primo pomeriggio, poco dopo le 16 ma non sarebbe durato molto. Qualche “orecchio” indiscreto è riuscito comunque a captare qualche “sussurro” che proveniva dallo studio del governatore.

Questione n.1, lo sblocco delle installazioni. Sembra ormai certo che nonostante il “giallo” sulla delibera di giunta di ieri sera, praticamente scomparsa agli occhi di tutti, il Comune sia intenzionato seriamente a portare avanti la fase esecutiva del progetto, che prevede l’avvio delle operazioni di installazione delle creazioni luminose. Ecco il motivo per il quale alcune squadre di operai del settore manutenzioni del Comune sono state avvistate sul Corso e in Villa Comunale. Probabilmente un sopralluogo tecnico che dovrebbe precedere di pochissimo l’avvio dei lavori.

Questione n.2, il controricorso del Comune vs Blachere Illumination. Il governatore si sarebbe soffermato molto con Enzo Napoli circa la condotta del Comune nella sua battaglia legale. De Luca avrebbe puntato molto sull’elemento dell’interesse pubblico che non può essere scavalcato da quello privato, seppur legittimo, sperando di conseguenza su una applicazione delle norme – da parte dei giudici – che contempli anche questo aspetto.

Questione n.3, gli assessori che hanno rifiutato di firmare l’atto di giunta. Non poteva passare inosservata anche la condotta degli assessori presenti ieri sera alla riunione (duplice) di giunta, nel corso della quale sarebbe emersa una volontà comune di disertare la firma sull’atto per paura di possibili conseguenze economiche, visto che si è nelle more del giudizio amministrativo del Tar, in programma per il 24 ottobre. Nomi debitamente segnati sulla sua agenda personale e su cui De Luca ha avviato una riflessione non solo squisitamente politica. Gli sviluppi e le conseguenze? Staremo a vedere.

 

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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