Salerno, conferenza programmatica per i rioni collinari

La chiesa di San Nicola, nel rione collinare di Ogliara

Una “conferenza programmatica” in grado non solo di favorire il confronto tra realtà associative, cittadini ed amministrazione comunale, ma capace in primo luogo di individuare aree d’intervento e progetti da mettere in campo non solo per riqualificare le frazioni collinari della città di Salerno, quanto piuttosto per superare il gap che, a

Leonardo Gallo

volte, separa il corpo del capoluogo dai suoi rioni di collina. Questo l’obiettivo dell’appuntamento promosso dal consigliere comunale Leonardo Gallo per domenica prossima – presso il circolo Santa Maria ad Ogliara -, un appuntamento aperto alla partecipazione di associazioni, gruppi, parrocchie, singoli cittadini – e la lista di realtà che hanno già annunciato la propria partecipazione è nutrita – ed amministratori comunali.

Riqualificazione urbana – Al centro della discussione, come detto, gli interventi da realizzare sul territorio. Interventi per cui, dato importante, è previsto anche un limite temporale: il 2020. Un triennio sufficiente, secondo Gallo, non solo a progettare gli interventi di riqualificazione, ma anche e soprattutto a realizzarli effettivamente. L’obiettivo è quello di mettere a punto un vero e proprio piano d’intervento organico per le frazioni collinari del capoluogo, un piano che, si spera, possa attingere – seppur indirettamente – alla linea di finanziamento prevista dal bando per le periferie, l’intervento voluto dal governo per il recupero e la riqualificazione delle aree periferiche dei comuni maggiori. “Vorrei – spiega Gallo – che la città, oltre che l’amministrazione, si rendesse pienamente contro che c’è una parte di territorio, le frazioni collinari appunto, che esiste ed è parte integrante del capoluogo. Certo, con le sue specifiche esigenze, ma che non sono e non possono essere tali da farla considerare un corpo estraneo. La nostra speranza è che finalmente l’amministrazione comunale possa garantire ai rioni collinari una svolta reale”.

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