Salerno, Naddeo (Campania Libera): “Le ganasce per evitare altre tragedie”

Il presidente della Commissione Innoavazione del Comune di Salerno Corrado Naddeo è intervenuto sulla morte di una pensionata salernitana, avvolta dal giallo, visto che l’autoambulanza con i soccorsi non è potuta intervenire in tempo debito a causa del fenomeno della sosta selvaggia, specie nelle zone del centro storico cittadino.

Il consigliere comunale Corrado Naddeo

Il commento del consigliere Corrado Naddeo. “Pochi giorni fa una nostra concittadina è prematuramente scomparsa all’età di 70 anni, verosimilmente a causa di un infarto miocardico fulminante. La donna viveva a via Monti che, come noto, al pari di altre delicate zone del Centro Storico, tra gli altri, è gravata anche dal problema della sosta selvaggia. Quest’ultimo problema, in modo strumentale a mio parere, è stato sventolato come causa mortis. Molti sono intervenuti sulla questione e anche io ritengo opportuno esprimere il mio pensiero in qualità di Amministratore. Ribadisco la mia più ferma condanna rispetto all’ignobile e proterva abitudine di alcuni incivili di parcheggiare l’auto in spregio di ogni regola del buon vivere prima che del Codice della strada; spesso, addirittura, in zone dove anche la rimozione forzata è materialmente impossibile o assai complicata. Per tali situazioni, mesi fa, avevo chiesto alla Amministrazione (dopo intensa attività in Commissione) di intervenire dotando il Corpo di Polizia Municipale delle cosiddette ganasce. Tali strumenti dovrebbero essere materialmente gestiti dagli uomini di Salerno Mobilità sotto l’egida del Corpo diretto dall’instancabile ingegnere Elvira Cantarella, i cui uomini dovrebbero stabilire sempre luoghi, tempi e modi di utilizzo dei predetti dispositivi. Questo metodo operativo potrebbe rappresentare, in specifiche situazioni, un deterrente assai potente ed efficace che, affiancato agli altri già in uso, consentirebbe un migliore controllo della situazione della Mobilità in città che, talvolta (specie nei fine settimana e di notte) diventa inaccettabile per una Comunità civile quale la nostra. Oggi, in Commissione Mobilità, ho formalmente espresso ancora una volta questo mio pensiero anche se in uno con la doglianza di non avere ancora riscontrato la positiva risposta che, assieme ai concittadini, attendo da tempo. In ogni caso ho già convocato per la prossima settimana il dottor Massimiliano Giordano (Salerno Mobilità) perché renda noto ai Consiglieri che compongono la Commissione Innovazione da me presieduta, i motivi reali di tale ritardo nel dare seguito a quanto già da tempo accettato dalla nostra Amministrazione (anche per arginare il fenomeno di parcheggio selvaggio di Bus turistici durante Luci d’Artista). Voglio sottolineare che il mio impegno in tal senso sarà continuo, anche al fine di tutelare la stragrande maggioranza dei concittadini che, pur di non danneggiare gli altri, evitano sempre di parcheggiare in modo improprio, spesso sottoponendosi anche a lunghi percorsi a piedi per rientrare a casa. Ad essi è dedicato il mio personale impegno per difenderne i diritti calpestati“.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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