Intesa tra cattolici e liberali, ecco la “quarta gamba” del centrodestra

Raffaele Fitto, presidente di Noi con l'Italia

Conquistare il 6% dei consensi alle prossime elezioni politiche: è questo l’obiettivo della componente liberal-popolare del centrodestra, riunita questa mattina in occasione della presentazione del simbolo di Noi con l’Italia,

Il simbolo di Noi con l’Italia

logo su cui ora campeggia anche lo Scudocrociato portato in dote dall’Udc di Lorenzo Cesa. Ed è proprio il simbolo del nuovo rassemblement moderato a mostrare nella maniera più chiara possibile come siano state superate le distanze e le resistenze che nelle scorse settimane separavano le diverse formazioni oggi confluite in Noi con l’Italia. Resistenze che arrivavano in primo luogo proprio dalla componente cattolica – l’Udc, ma anche l’Udeur di Clemente Mastella ed i popolari di Saverio Romano -, timorosa di diluire eccessivamente la propria identità confluendo nel listone che riunisce tutti i diversi cespugli liberali del centrodestra. “Non è stato facile – ha detto Cesa – è stato faticoso, ma ci siamo. Abbiamo fatto un ottimo lavoro: oggi qua c’è un gruppo di amici che ha come obiettivo quello di rimettere insieme l’anima cattolica e liberale forte nel paese ma poco rappresentata”.

No agli inciuci – A presentare il nuovo simbolo di Noi con l’Italia Raffaele Fitto, presidente della neonata formazione, e Lorenzo Cesa, segretario dell’Udc. Nei prossimi giorni – ha detto Fitto – la nostra presenza sarà sempre più decisiva e determinante. Saremo la sorpresa di queste elezioni. Siamo indispensabili per trasformare la vittoria politica del centrodestra in una vittoria numerica che dia stabilità”. E questo grazie ad un movimento, Noi con l’Italia, che “non è la somma di diversi simboli elettorali, ma un progetto politico per il futuro. Non stiamo facendo qualcosa di verticistico ma un movimento politico. I sondaggi oggi ci fanno intorno al tre per cento e non siamo nemmeno partiti. Penso che possiamo puntare almeno al 6 per cento”. Concretezza e serietà saranno, per Cesa, gli elementi distintivi di Noi con l’Italia. “Saremo – ha sottolineato il segretario dell’Udc – una parte importante della coalizione. Sono d’accordo con Salvini quando dice: nessun inciucio dopo le elezioni. Il nostro obiettivo è quello di non illudere le persone. Vogliamo dire la verità, non grandi slogan che non potranno mai essere realizzati”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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