Zone economiche speciali (Zes), pronte Basilicata, Puglia e Calabria

Sulle zone economiche speciali (Zes) si stanno attivando le regioni Calabria, Puglia e Basilicata. “Per la Zes a Gioia Tauro é tutto pronto”. Lo ha detto a Lamezia Terme il ministro per la Coesione territoriale Claudio De Vincenti. “La Regione Calabria – spiega De Vincenti – sta lavorando per la proposta della Zes centrata sul porto di Gioia”.
Lavorano insieme invece Puglia e Basilicata. Si è svolta infatti una riunione tra tecnici e l’assessore regionale della Puglia allo Sviluppo economico, Michele Mazzarano, e l’assessore alle Politiche di sviluppo della Basilicata, Roberto Cifarelli. Mazzarano quindi ringrazia “il collega Cifarelli per l’impegno a consegnare la proposta di lavoro della Regione Basilicata in tempi rapidi che andrà a completare il lavoro svolto in questi mesi dalla task force di esperti della Regione Puglia. Appena ricevuto il contributo, saremo pronti alla presentazione del piano strategico con la perimetrazione delle due Zes, sia quella interregionale con la Basilicata che quella Adriatica”. Mazzarano inoltre esprime “preoccupazione per l’iter regolamentare del governo: doveva essere compiuto a metà ottobre scorso – rileva Mazzarano – ed ancora non è stato pubblicato neppure il primo decreto attuativo. Ci ritroviamo quindi in mezzo alla campagna elettorale senza neppure la disciplina istitutiva delle Zes, le quali, anche quando saranno istituite, non potranno funzionare in assenza del secondo decreto attuativo”. Cifarelli spiega che la Zes che “abbiamo immaginato non è un’area omogenea, ma coinvolge le istanze provenienti da più aree industriali dell’intero territorio, in modo da estendere gli elementi di attrattività che tali Zone presentano, grazie a riduzioni ed esenzioni fiscali e alla possibilità di favorire investimenti”.

La posizione della Basilicata. Il presidente della regione Basilicata, Marcello Pittella, sottolinea come l’ipotesi di proposta dell’assessore alle Attività produttive della Regione Puglia, Michele Mazzarano, “fa riferimento alle opportunità logistiche che la Basilicata offre all’intero Mezzogiorno come area cerniera tra Puglia, Campania e Calabria”. Entro fine febbraio, inoltre, “si dovrebbe arrivare alla sottoscrizione di un atto d’intesa fra la Regione Basilicata e la Regione Puglia per la presentazione di un’unica proposta di Zes interregionale”.

La tesi della Regione Calabria. Infine il presidente della regione Calabria, Mario Oliverio, precisa che “sull’istituzione della Zes siamo tra le prime regioni, insieme alla Campania. Abbiamo già definito, di concerto con il Ministero della Coesione, tutti i passaggi. Adesso siamo alla fase finale. Entro la fine del mese presenteremo la proposta al Governo per la definitiva approvazione”. “A tale scopo – aggiunge Oliverio – abbiamo avuto incontri e sviluppato un confronto con le forze sociali. Siamo alla fase finale. La Zes di Gioia Tauro potrà partire prima della fine dell’anno e noi speriamo che gia’ questo Governo, sulla base della proposta di piano strategico che noi abbiamo definito, possa assumere il relativo provvedimento”.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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