Ultim’ora da Caserta: Pd a picco, l’unica speranza di De Luca jr sono i resti del listino?

Sembra ormai certa (a meno di improbabili colpi di scena) la seconda sconfitta di Piero De Luca alle politiche di domenica scorsa. Da Caserta continuano ad arrivare solo conferme, seppur ufficiose, del dato relativo ai quozienti pieni del collegio plurinominale, dati che vedrebbero soccombere il primogenito del governatore della Campania rispetto ai primi risultati emersi nelle fasi concitate dello scrutinio. Se così dovesse essere, De Luca Junior sarebbe fuori dai 60 seggi assegnati con il quoziente pieno, seggio che attualmente è conteso tra Fi e M5S. Per Piero De Luca rimarrebbe dunque una sola porta di accesso al Parlamento, quella dei resti, dove sono 25 i posti da assegnare. Ma come più volte ripetuto, occorrerà attendere la pronuncia ufficiale del Viminale.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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