Progetto “Frolla”, nelle Marche una fabbrica di biscotti davvero “speciale”

È trascorso più di un anno da quando, il 14 febbraio 2017, in occasione del ventesimo anniversario del Villaggio di Esteban, la cooperativa ha organizzato un convegno dal titolo “L’inserimento lavorativo nell’ambito del PTRI”. Si è parlato del progetto lavoro come della grande svolta del Villaggio soprattutto perché, come sostenuto dal Prof. Dell’Acqua, “lavorare fa bene, ancora di più al disabile”. Il lavoro diventa così lo strumento principe per incontrare “l’altro”, offrendo la giusta attenzione sociale nel rispetto delle propensioni e delle potenzialità. In questo numero vogliamo raccontare la storia di un’altra realtà, lontana territorialmente da noi, che cerca, con la stessa passione, di realizzare i medesimi obiettivi. Questa è la storia di due ragazzi delle Marche, Jacopo e Gianluca, che hanno trasformato il loro sogno in un gesto concreto. Il progetto Frolla, che vuole generare lavoro occupandosi di chi è in difficoltà per sensibilizzare la comunità all’integrazione nella società, nasce con l’obiettivo di creare un microbiscottificio artigianale gourmet raccogliendo parte dei fondi necessari ad avviare l’attività tramite il crowdfunding (una raccolta fondi online tramite liberi contributi). Nei primi 10 giorni era già stato raggiunto e superato l’obiettivo finale di € 2500. E tutte le risorse in più raccolte, al termine del crowfunding, saranno utilizzate sempre per migliorare l’iniziativa. Ne abbiamo parlato con Jacopo Corona, uno degli ideatori del progetto.

Come nasce il progetto Frolla?
Frolla nasce ovviamente come tutti i progetti da un’idea ma, ancora prima, da una semplice storia di amicizia nata qualche anno fa. Quella semplicità che ci ha dato la consapevolezza di far nascere Frolla. Infatti, come recita il nostro slogan: “Frolla uno dei cibi più semplici… Ma non banali!”

Chi sono gli ideatori?
Siamo due amici, Jacopo e Gianluca, uno aspirante pasticcere e l’altro operatore sociale. Volevamo sviluppare un qualcosa insieme e allora ci siamo messi a tavolino: siamo partiti da quello che avevamo a disposizione, poi lungo il cammino abbiamo incontrato Silvia che si è aggiunta a noi sposando la nostra causa!

Raccontaci qualcosa sui ragazzi del progetto.
I ragazzi che vedete nella foto della pagina fb “FROLLA” sono ragazzi del luogo, attualmente inseriti all’interno di una cooperativa con la quale collaboriamo. Lo scopo di Frolla è di inserirne il più possibile.

Come pensate questo progetto possa incidere sul problema dell’emarginazione sociale?
Noi non abbiamo l’ambizione di salvare il mondo, ma sicuramente di migliorare la nostra vita e quella di tutti i ragazzi che riusciremo ad inserire nel progetto: la cooperativa deve essere un mezzo di connessione con tutti. Il lavoro sviluppa e concretizza le capacità e le abilità di una persona.

L’inserimento lavorativo dei ragazzi diversamente abili può portare notevoli frutti sociali. Quali le prospettive concrete di questo progetto?
Le prospettive concrete di questo progetto sono, da una parte, la realizzazione di una linea di biscotti artigianali, dei biscotti che raccontino delle storie ma, soprattutto, la possibilità di vendere prodotti derivati dalle abilità dei ragazzi.

Perché la scelta del crowdfunding?
Il crowdfunding perché è un mezzo che ti mette in connessione con il mondo e si distingue da una semplice donazione. È una vera e propria domanda e offerta; abbiamo creato dei gadget personalizzati con il nostro logo e li abbiamo messi a disposizione di tutti quelli che credono nel nostro progetto e con il loro acquisto è come se acquistassero un pezzo di Frolla! Frolla deve essere parte di tutti, crediamo nella collaborazione e non nella concorrenza; oggi come oggi c’è bisogno di collaborare… Da soli non si va nessuno parte!

Come utilizzerete i fondi?
I fondi verranno utilizzati per sviluppare il progetto: il primo passo è quello di produrre il primo biscotto!

Il laboratorio ha già una sede?
Il laboratorio per adesso ha un locale, a Castelfidardo in provincia di Ancona. Ci stiamo muovendo per raccogliere fondi per finanziare i macchinari e le attrezzature per la produzione.

Colpisce l’amore per la tradizione nella scelta delle farine prodotte con grani esclusivamente marchigiani. Sarà possibile acquistare on-line i vostri prodotti?
Viviamo in una regione magnifica che ci mette a disposizione prodotti agroalimentari eccezionali, non utilizzarli sarebbe un’eresia! Tutti dovrebbero farlo. Assolutamente sì, siamo in contatto con delle piattaforme che vendono prodotti on-Line!

Salutiamo Jacopo con la certezza che presto assaggeremo i biscotti “Frolla”. In realtà, ne sentiamo già in bocca il sapore: lasciano il gusto della libertà e dei diritti civili, primo fra tutti il diritto al lavoro.

Floriana Basso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *