Deluchiani allo sbando: Mazzeo lascia le commissioni, Stasi non vota il bilancio

Ancora una Caporetto. Sembra non avere fine il calvario della maggioranza che sostiene la giunta di Enzo Napoli. Questa mattina, in occasione della seduta di consiglio comunale, si sono registrati altre prese di posizione e debiti distinguo che hanno ulteriormente minato la coesione e lo spirito di gruppo del fronte deluchiano a Palazzo Guerra. Il tutto sotto lo sguardo inerte del segretario provinciale del Pd – nonchè capostaff di Napoli – Enzo Luciano, che ha trascorso buona parte della mattinata nel Salone dei Marmi ad osservare gli eventi.

La polemica di Pietro Stasi: niente baratto amministrativo, niente voto sul bilancio. E’ stato chiaro e lo ha fatto in avvio di seduta. L’esponente della lista Moderati per Salerno Pietro Stasi ha preso la parola durante le raccomandazioni per ribadire che avrebbe lasciato la riunione per non votare il bilancio di previsione. Motivo? Molto semplice, il Comune non ha mantenuto la promessa di istituire il “baratto amministrativo”.

Nico Mazzeo lascia le commissioni Bilancio e Politiche Sociali. Se n’è andato a modo suo, con garbo e ringraziando tutti. Ma lo ha fatto non senza lasciar trasparire l’amarezza per un “andamento lento” della politica non solo nazionale ma anche locale. Una politica – a detta dello stesso Mazzeo – che ha dimenticato di stare tra la gente e di risolvere i problemi reali dei cittadini. Ecco in sostanza il motivo delle sue dimissioni da entrambe le commissioni che presiedeva. Lo stesso Mazzeo ha comunque ribadito che continuerà il suo impegno da semplice consigliere comunale e che resterà fedele alla maggioranza.

Puc a rischio approvazione: scoppia il caso di Piazza Mazzini e via Vinciprova. Alcuni delcuhiani tra cui Antonio D’Alessio, Corrado Naddeo e Leonardo Gallo non hanno nascosto la loro preoccupazione, fin dagli scorsi consigli, rispetto alla ridefinizione volumetriche di alcune aree che il Comune aveva intenzione di mettere in vendita. Con una delibera di giunta dello scorso 11 aprile, Palazzo Guerra si è impegnato a tale riguardo, ma occorrerà verificare tale volontà al momento dell’approvazione del Puc, cosa che avverrà nei prossimi mesi. Qualora il Comune faccia orecchie da mercante, a quel punto buona parte dei deluchiani potrebbe insorgere e bloccare lo strumento urbanistico comunale.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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