Ilva, slitta al 6 marzo il termine per le offerte di acquisto

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Slitta al 6 marzo prossimo il termine per la presentazione delle offerte di acquisto dell’Ilva di Taranto. All’origine della breve proroga, concessa dai commissari, la richiesta avanzata dalle due cordate imprenditoriali impegnate nell’operazione. Prevista in un primo momento per l’inizio del mese scorso, l’ufficializzazione delle offerte di acquisto sarà seguita da una fase di aggiudicazione che nelle intenzioni dei commissari è destinata ad esaurirsi nel giro di un mese al massimo. L’intera procedura di trasferimento della proprietà del complesso siderurgico tarantino dovrebbe concludersi, qualora non insorgano problemi, entro il mese di ottobre.

Programmi futuri – In attesa della presentazione delle offerte e della loro valutazione, emerge già qualche indicazione sul possibile assetto futuro dello stabilimento Ilva di Taranto. A far trapelare le linee guida della ristrutturazione aziendale che dovrà essere intrapresa nel prossimo futuro è da Mumbai Sajian Jindal, presidente del gruppo Jsw, uno dei candidati all’acquisizione dello stabilimento siderurgico. Per Jindal in caso di acquisto dell’Ilva “probabilmente ci sarà qualche riduzione dei posti di lavoro e ne parleremo con i sindacati. Ma abbiamo intenzione di portare la produzione a dieci milioni di tonnellate l’anno. Allora genereremo posti di lavoro”. Il manager indiano fornisce anche rassicurazioni su un altro tema delicato: quello dell’impatto ambientale dello stabilimento siderurgico sul territorio circostante. Un punto oggetto di precise richieste da parte del governatore pugliese Michele Emiliano. “Faremo –dice Jindal- dell’Ilva uno degli stabilimenti più puliti”, sottolineando come gli agenti cancerogeni “si possono minimizzare”. “Le particelle polverose saranno riciclate nel giro di due anni –spiega il presidente di Jsw- e in cinque anni ridurremo l’utilizzo del carbone“. Impegni che vanno nella direzione di quanto auspicato dalla Regione Puglia.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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